Articles, reflections and thoughts by ZU

Zu's Log, European Tour 2003 (it)

published 15/03/2015

zu tour europeo 2003 - diario di bordo
 
iniziamo a scrivere dal traghetto per l inghiltera, sono gia' passati 10 giorni frenetici, allora cerchiamo di digerire un po di impressioni del tour di quest anno- 5 settimane nella comunita' europea- piu breve e contenuto del tour dello scorso anno, 9 settimane in cui siamo arrivati anche ad helsinki , nei paesi baltici, in tutto l est e in bosnia- ma questa e' un' altra storia...
 
premessa per chi non ci conosce, zu e' un trio strumentale batteria- basso- sassofono, no vocals, favoriti dal no vocals riusciamo a suonare ovunque, e in pratica sono 4 anni che lo stiamo facendo. ad amsterdam festeggeremo il nostro 300esimo concerto. jah love.
 
 
graz , austria - 2 maggio - il tour inizia con una data in un jazz festival. quest anno graz e' la capitale europea della cultura e suoniamo nella settimana dedicata all' italia. e' la seconda volta in pochi giorni (il 24 , 25, 26 aprile in russia con i tenores di bitti e sentieri selvaggi) ed e' una strana sensazione quando ci ritroviamo in queste situazioni cosi ufficiali. comunque, i promoter del festival ci preannunciano che suoneremo per un pubblico molto legato al jazz tradizionale, e quindi ci avvisano di essere preparati, in caso se ne vadano via tutti. ma loro "tifano" per noi comunque e sono contenti che spettineremo un po di teste. il club e' molto carino, ma il pubblico e' tutto seduto. alle prime 2 note gli occupanti di almeno un tavolo si alzano e corrono via. gli altri restano e piano piano si abituano al volume e alla pazzia. finiamo il concerto - secondo noi- e ci dicono che quello era solo il primo set! ah, il jazz ! dopo una pausa di circa 40 minuti risaliamo e facciamo 2 pezzi. entusiasmo e tutti a comprare vinili . incredibile.
 
 
innsbruck, austria, 3 maggio primo di due concerti con i valina, un ottima band in stile don caballero/storm and stress. hanno registrato con albini e sono appena tornati da un tour europeo. conosciamo il chitarrista anatol almeno dal nostro primo tour europeo, 4 anni fa, e ci ha sempre aiutato molto in austria. suoniamo al treibhaus,  uno di questi centri culturali del nord europa che in italia chiaramente ci sognamo . saliamo per le scale del camerino e vediamo una quantita' di poster di band che hanno suonato qui. c'e' anche un manifesto di sun ra. zu apre per valina stasera, piano piano sentiamo che la musica si apre un varco, alla fine la reazione e' quasi spropositata. ringraziamo i presenti e ci godiamo un bel concerto dei valina.
 
 
Linz, Stadtwerkstat, 4 maggio. ancora con i valina, e ancora uno di questi centri culturali al centro della citta' , sul danubio, e con una programmazione pazzesca. questo ha addirittura una radio al suo interno. avevamo gia' suonato a linz nello scorso tour e si vede, come in tutti i posti dove torniamo una seconda volta, il passaparola funziona e il posto e' pieno, la sala concerti ha una capienza da 150 persone ma l impianto e' da mega concerto all aperto, esce fuori un concerto potente e furioso. alla fine sudatissimi e distrutti, crolliamo al piano di sopra in una mansarda che ci ospita per la notte
 
 
Vienna, Rhiz, 5 maggio il  terzo concerto degli zu a vienna, questa volta al rhiz, un locale ricavato sotto la metro ( la tensione della metro si sente nell ampli del basso! ), molto bello , e in genere legato alla scena dell elettronica della mego. abbiamo avuto il contatto dai ruins, che gentilmente ci avvertono sempre quando suonano in un posto che secondo loro vale la pena di essere visitato.  il fonico e' uno dei radian, un gruppo che esce su thrill jockey, ed e' molto disponibile . anche a vienna sentiamo molta partecipazione ed interesse, riceviamo un sacco di cd da ragazzi locali .  stiamo notando in tutta europa un interesse che via via cresce con gli anni, e che e' meno legato che in italia al fatto di essere un gruppo americano o legato ad una grande etichetta. e' un percorso strano ed atipico, ma ci da delle belle soddisfazioni, musicali ed umane. sappiamo che i concerti piacciono e che ogni anno che torniamo ci sara' qualche persona in piu a vederci. quest' anno l austria e' stata una sorpresa positiva , come accoglienza, e calore ed entusiasmo ai concerti.
 
Annecy, France, 7 maggio dopo una due giorni di problemi col furgone, arriviamo ad annecy, sud della francia, alle 23 di sera, il tempo di scaricare e mangiare qualcosa e veniamo scaraventati sul palco, dovevamo aprire per the ex stasera, invece i nostri vecchi amici di amsterdam suoneranno prima di noi. un altro posto fantastico ed enorme, con una bella sala concerti che mi sembra ricavata da un cinema. concerto senza soundcheck, 1 2 3 e via, e come al solito sono i nostri migliori...sforiamo abbondantemente il coprifuoco dell una di notte, alle due stiamo ancora finendo, giusto il tempo per abbracciarci con the ex e a dormire, domani 700 km
 
 
Brussels, Belgio, 8 Maggio. torniamo per la seconda volta al magasin 4, uno dei pochi club di brussels per la musica sperimentale, un mega-loft su tre piani in cui i gruppi hanno le stanze per dormire e per rilassarsi un po. incontriamo i ragazzi della distribuzione locale che ci dicono che zu vende bene in belgio, infatti ci conoscono in molti e il locale e' pieno. anche qui arriviamo troppo tardi per il soundcheck, montiamo al volo e si parte, sentiamo che in molti ci conoscono e non hanno bisogno di abituarsi al nostro suono.
 
 
Opwik, Belgio, 9 maggio  un posto di provincia ospita un minifestival con zu, giddy motors e spaceheads da londra. un filo conduttore puo essere il jazz anche se imbastardito in tutte le sue forme. anche i giddy motors hanno registrato con albini e sfoderano una botta potente , tra shellac e jesus lizard storti. spaceheads sono un duo batteria e tromba e fanno ballare tutto il pubblico con una musica unica in cui c'e' dentro della techno, del jazz, e un sacco di altra roba. per zu anche questo e' stato un gran bel concerto e ci siamo accorti di persone che sono venuti a vederci tutte e due le sere e che torneranno a gent fra due settimane! sembrava il classico posto dove non mettera' piede nessuno invece alla fine e' pieno di persone che ballano e che conoscono i pezzi e parlano con noi fra i pezzi. in tutti questi giorni continuiamo ad avere dj che nel dopo concerto mettono musica fantastica, questa sera can, eric dolphy, captain beefheart e vandermark 5! ringraziamo il dj e lui ci dice che sta selezionando apposta per noi.
 
Edinburgh, Scozia, 11 Maggio. Primo concerto in UK dopo un day off a casa di amici a Londra, eccoci immersi nella verde Scozia!
Suoniamo in un localino che non promette nulla di buono , con due band scozzesi in apertura. Smell di fish and chips fino a dentro le ossa. Ci portano a mangiare in una casa. Torniamo nel locale che e' pieno come un uovo, incredibile, ci dicono che ad Edimburgo passano pochissimi concerti e quel poco e' indie pop all ' acqua di rose. Fin dall' attacco capiamo il tipo di concerto che sara', uno dei piu belli del tour fino adesso, e quasi senza impianto! alla fine un classico inglese: semirissa con due punk troppo entusiasti, e qui l entusiasmo si definisce a cazzotti!
 
tutto per ora, paisa'
 
ZU
 
 
 
glasgow stereo 12 maggio un pub classico inglese che ospita concerti quasi tutte le sere, ecco lo stereo di glasgow. eravamo gia stati a glasgow lo scorso anno e ricordavamo una citta' grigia e abbastanza deprimente, cosa che in realta' si conferma.
prima di noi  suonano di nuovo i giant tank da edimburgo, e un gruppo post rock di ragazzini che suonano benissimo ma ripetono la lezione dei tortoise fino alla noia .magari fra un anno saranno famosissimi? 
il nostro concerto non e' dei piu memorabili. va avanti bene, dritto per la sua strada ma manca quel quid che cerchiamo sempre di raggiungere, in qualunque posto si suoni. anche se poi alla fine vengono sempre un sacco di ragazzi a dirci che sono colpiti, e alcuni efrano gia' venuti l anno corso a vederci al 13 th note. gli eroi locali sono decisamente i mogwai e dai manifesti e le cartoline dei concerti in giro c'e' una certa aria da postrock che ha vinto su tutto, come se fosse l unico suono possibile. il pubblico e' composto per la maggioranza di ragazzini e a volte abbiamo l impressione che non abbiano mai sentito niente che esca fuori da quei canoni. chissa', comunque a volte ci sentiamo ancora dei pionieri
 
newcastle the tyne 13 maggio  persi dentro newcastle, non riusciamo a trovare questo the tyne, intanto piove.alla fine chiamiamo il promoter che ci viene a prendere e ci porta in un posto molto bello, affianco ad un ponte, un pub per concerti, ancora, un classico, ma molto bello ed accogliente. anche a newcastle avevamo gia' suonato un anno fa e i promoter sono gli stessi, dei musicisti locali apertissimi ( infatti il concerto e' aperto da un duo freejazz e continua con un trio hardcore molto interessante!) che ci ospiteranno anche a dormire in una delle case piu piene di vinili e cd che si siano mai viste! il club e' pieno e il concerto esce fuori nel migliore dei modi, la gente si diverte e ci divertiamo un sacco pure noi, infatti le parti di impovvisazione, soprattutto alla fine del concerto escono fuori particolarmente bene, cambiamo insieme, ci inseguiamo e a un certo punto va tutto cosi bene che in una improvvisazione luca scoppia a ridere nel sax. incredibile per noi abituati all italia, ma prima di mezzanotte siamo gia' sul furgone diretti verso la casa, dove ci aspetta una speziatissima cena indiana e almeno una mezzora di bocca aperta, increduli davanti a una collezione di dischi fantastica, che ci scoraggia dall avvicinarci a prenderne uno solo! newcastle come al solito e' uno dei posti piu carini del tour inglese. siamo al quarto giorno ed ancora siamo riusciti ad evitare il fish n chips, incredibile.
 
cardiff 14 maggio. poco da dire, un posto piccolo in una citta' carina, incontriamo i NOXAGT, avant- grind dalla norvegia.
 
londra 16 maggio suoniamo al the spitz, uno dei posti piu belli di londra. una costruzione con un ristorante al piano terra e la venue sopra, con un bel lucernario sul tetto. ottima acustica, grande impianto. conosciamo howard monk, l organizzatore, che suon a con i billie mahoney, un carissimo ragazzo, londra, e' la terza volta in un anno, e suoniamo di nuovo con i noxagt, c'e parecchia gente e  esce un concerto potentissimo e che concede poco , le improvvisazioni sono completamente ritmiche e rumorose, sentiamo l ' attenzione e il silenzio nelle pause la dice lunga, non si muove nulla.a fine concerto ci sono amci italiani da salutare e poi a casa di dave dei guapo a dormire, che domani e' parigi...
 
parigi 17 maggio , les istants chavires, un bellissimo locale a montreuil, e' la seconda volta che ci suoniamo ed e' un piacere, ci sono un po di persone che ci conoscono e un po di curiosi, ed e' un bel concerto, senza soundcheck, e con una donna di colore, una vicina di casa,  che viene a ballare davanti alla batteria, e siamo contenti cosi'. e' sempre bello suonare a parigi, e questo locale ci fa sentire veramente a casa, in questo quartiere di immigrati molto vivo e pieno di gente e negozietti uno attaccato all altro, i ragazzi del locale e gli organizzatori sono entusiasti e anche noi ci sentiamo bene. e' il 17mo giorno di tour.
 
 
 
Premessa: come al solito dopo il ventesimo giorno di tour diventa tutto piu difficile, ogni imprevisto e' filtrato dalla stanchezza che si accumula, dalle poche ore di sonno e dalle centinaia di kilometri al giorno, ci scusiamo di non aver continuato prima il nostro tour report, ma eccolo qui bello CALDO
 
18 e 19 maggio Leuven Belgio e Njimegen, Olanda , domenica e lunedi, due posti di provincia, leuven, picola cittadina vicino  brussels, dove berni, simpaticissimo merchandise-man per i karate ci ha organizzato col suo gruppo in un club,  e il giorno dopo ancora un centro culturale olandese, sempre perfetto e organizzatissimo, l extrapol di njimegen. sala concerti, uffici, stanze dei residenti e ultimo piano a vetri per i gruppi, si prendono cura di noi e apprezzano il nostro live..alla fine , complice l aria rtranquilla di njimegen, improvvisiamo un finale fatto di micro suoni e silenzi, una cosa nuova per noi, e molto bella...
 
20 maggio day off ad Amsterdam, arrivano gli Spaceways da Chicago e li andiamo a prenedere all aereoporto: Ken Vandermark, che suona con Jim O Rourke e ha suonato con jesus lizard e luttenbachers....Hamid Drake che suona e ha suonato con TUTTI, da Herbie Hanckock a Bill Laswell... e Nate Mc Bride, un prodigioso bassista di Boston, Con loro le prossime due settimane, in sette sul furgone, questa sera siamo ospitati a casa dei The Ex e andimo a mangiare con loro al mitico ristorante Abissinia, un ritrovo fisso ogni volta che siamo qui...
 
21 Magggio, prima data del doppio trio, a Tilburg in Olanda, il Paradox e' un locale che si occupa di Jazz ed avanguardia, bello e ospitale, ma il pubblico e' seduto e questo non ci aiuta a dare il nostro meglio, stiamo calibrando le forze , e fra qualche giorno inizieremo a suonare anche in 6 per alcuni pezzi a fine concerto... Avevamo suonato l anno scorso in un altro club di Tilburg con I karate, e qualcuno torna a vederci..
 
22 Maggio Gent, Vooruit, uno shock, uno dei posti piu belli che abbiamo mai visto, oltre che suonato! Un palazzo con almeno 5- 6 sale di grandezza diversa, quella dove suoniamo noi non e' enorme secondo loro, ma da 400 persone, e si riempe. Come al solito da queste parti l impianto e' da stadio, i tecnici gentilissimi ( massimo ha un problema alla cassa del basso e un ragazzo dello staff perde due ore di tempo a mettere a posto il relitto ) e viene fuori un concertone, il belgio in questo tour e' come al solito uno dei posti piu caldi...
 
23 Maggio Amsterdam Bimhuis . Uno dei templi della musica in Europa, una responsabilita' non da poco, anche perche' il pubblico e' abituato a tutto ed e' difficile impressionarlo. La Bimhuis e' un bellissimo edificio che sorge affianco ad un canale di Amsterdam, una struttura vetrata, il palco in basso e le scalinate intorno. Arrivano gli amici dei The Ex a darci coraggio, e attacchiamo per secondi, dopo gli Spaceways, e sentiamo che va tutto bene, e ci diamo dentro, e alla fine le tensioni ci sciolgono e come in tutti i concerti ad Amsterdam, ci sentiamo a casa... 
 
24 Maggio Utrecht SJU Utrecht per noi e' la citta' piu bella d' Olanda, piccola ma viva e vitale ( l anno scorso avevamo suonato in un teatro), SJU e' un locale da 300 persone e alla fine e' pieno, i ragazzi del dodorama di rotterdam ( l unico negozio di dischi che abbiamo mai visto in europa che vende solo avanguardia ! ) fanno il dj set fra i concerti e alla fine, stasera iniziamo anche la parte in sestetto, zu e spaceways insieme, che si rivela apprezzatissima gia' dalla prima sera, eseguiremo a modo nostro pezzi dei Funkadelic, Art ensamble of Chicago, Sun Ra e un classico dub dei Bad Brains!!!
 
25 Maggio Gronongen Grand Theatre. Anche Groningen e' una citta' bellissima e oggi e' il primo giorno di sole da prima di edimburgo! Il Grand Theatre e' stato uno dei primi posti in europa dove avevamo suonato nel tour del 2000, ed e' un ex- occupazione, ora legalizzata, che da vent anni organizza concerti jazz, d avanguardia e a soli 100 metri dall altro mitico club  di Groningen, il VERA, dove negli scorsi anni abbiamo suonato altre 2 volte. L' acustica ci rende le cose difficili, il tetto e' altissimo, il pubblico e' seduto su una gradinata di fronte al palco, insomma le condizioni sono complicate, e il pubblico un po freddo. Dobbiamo aspettare il sestetto finale perche' salga l entusiasmo, e alla fine ci richiamano per il bis e ne vorrebbero ancora... 
 
27 Maggio Amsterdam Zaal 100 Uno dei concerti piu interessanti del tour, la Zaal 100 e' il piano terra del palazzo dove si trova la Konkurrent, la distribuzione europea di un sacco di musica che ascoltiamo... una volta a settimana organizzano degli incontri di improvvisazione. questo era stato in assoluto il primo posto dove avevamo suonato in olanda nel 2000, ed e' un piacere tornarci, questa sera suoneremo in varieformazioni e sub-gruppi formati da Zu, Spaceways, con Luc, ex-bassista-dei-the ex ( ora si dedica solo ai 4walls, fantastici...) e Joost e Eric della ICP orchestra. Il locale e' pieno, si suda dalla prima nota e ognuno vuol dare tutto, c'e' un grande entusiasmo in questo incontro, e il suono del basso  di luc, inconfondibile, ci guida nela prima improvvisazione, e da qui, per quasi 2 ore di musica. alla fine tutti contenti, noi e i presenti, fra cui 2 ragazzi che ci avevano gia' visto ad edimburgo!
 
28 Maggio W71 club, Weikersheim Germania Lunghe ore di viaggio per arrivare in un paesino vicino Wurzburg. Pensiamo che non verra' nessuno al concerto invece circa 200 persone affollano il club. Gli organizzatori sono una coppia di una cinquantina d anni, totalmente entusiasti e gentili. Qui suonano tutti, dai Dalek a gruppi hardcore ai jazzisti, e la gente viene anche da 150 chilometri per i concerti. Malgrado l arrivo in ritardo e poco soundcheck, va tutto molto bene, grandi reazioni, grande calore ...
 
29 Maggio Wels Austria Schlachtof  Uno dei nostri posti preferiti in europa, dove avevamo gia suonato sia da soli che al festival di 2 anni fa organizzato dai The Ex. Wolfgang , il promoter ,e' uno fra i piu professionali che conosciiamo e amici allo stesso tempo, da noi soprannominato king buzzo per la folta capigliature melvinsiana..  il posto e' un ex mattatoio riconvertito a struttura per concerti e per il mitico festival unlimited che si tiene ogni novembre. qui hanno suonato veramente tutti, eppure c'e' un aria di attesa forte per il concerto ,l a sala si riempie presto e esce uno dei concerti migliori del tour, sia per zu che per spaceways che per il sestetto che ormai inizia ad essere piu che rodato!!!
 
30 Maggio Bern Svizzera Reithalle Rieccoci a Berna, la Reithalle e' un centro sociale , ex scuola di equitazione... grande sala di legno per i concerti, impianto della madonna, ristorante sotto..e.. poca gente... sono tutti ad evian ( a 30 km da qui) per le proteste anti g8, noi siamo un po staccati dal mondo, pochi giornali trovati sulla nostra strada e pochi tg...non ne sapevamo nulla.. i pochi presenti apprezzano e ci incoraggiano comunque, ma la sala e' decisamente troppo enorme per noi e loro !!
 
1 Giugno Ljubliana Slovenia, Metelkova Come essere a casa, Ivo il promoter e' la prima persona che ci ha organizzato dei concerti fuori italia ( nell ormai lontano 1999) ed e' sempre un piacere ritrovarlo. E poi questi sono fra i pochi concerti di quest anno nei paesi piu ad est ( be, siamo stati da poco in Russia pero' , il che riequilibria le cose..) ,e la nostra musica per qualche strano motivo piace particolarmente da queste parti, infatti piu vai verso est piu il rock americano e mtv perdono potere e piu le tradizioni sono fatte di tempi dispari e musiche ritmicamente travolgenti... e questo ci facilita il compito... il metelkova e' un area di ex caserme tutte occupate e riconvertite, varie realta' che anche questa sera offrono varie proposte, il menza, dove noi ci troviamo, si riempie, il caldo ci fa sudare ancora prima del concerto, e ci conoscono in molti, ormai e' il  quarto anno di seguito che veniamo in slovenia. il tutto si traduce in un concerto fra i piu belli del tour, potente, pieno di anima e con le improvvisazioni che sembravano pezzi scritti...
 
2 Giugno Maribor Slovenia  Un club studentesco enorme, attaccato all universita'. Caffe', giardino e sala concerti insonorizzata e con un mega impianto martin... vengono anche a registrare con dei vecchi microfoni degli anni 50... e  stasera, una cosa atipica nei paesi "europei", ballano tutti, evidentemente il ritmo scuote le persone ed e' cosi bello non essere etichettati come musica "intellettuale"! il sestetto va sempre meglio, mette insieme il nostro impatto e la preparazione jazz degli spaceways...funziona a merviglia e ormai suoniamo almeno 40 minuti, e' come fare un altro concerto alla fine del concerto!
 
3 Giugno Zagreb, KSET Croazia Ecco, per noi questo posto e' casa. Fin dal primo tour del 99 le reazioni a Zagabria sono sempre state pazzesche, l affluenza sempre alta, e per noi e' sempre stato imperativo dare tutto in cambio... Mate e' il promoter- amico- fan-quasi-eccessivo...Kset e' un altro posto legato all universita' anche se ormai e' una strutttura indipendente, forse con la programmazione migliore d' europa , la piu coraggiosa...us maple, free jazz, nomeansno, the ex... la cosa strana di Zagabria e ' che quando suoniamo il pezzo degli Art Ensamble, lo conoscono tutti, e' un pezzo che ballano anche in discoteca... e' come se i gusti avessero ancora la meglio sulle etichette e sulle divisioni tipo "io sento questo -e tu quello", ed' e' bello e rinfrescante ogni volta passare di qui...anche qui la gente balla tutta la sera, per spaceways, zu e si scatenano per il sestetto!! 
 
 
4 Giugno Graz Austria WIST Un festival jazz,  programmazione  molto buona, questa sera noi e spaceways . la cosa negativa per noi e' che come al solito nelle situazioni jazzofile il pubblico, pur attento, e' completamente immobile e applaude educatamente a fine pezzo ( siamo in austria, e' incredibile come cambia il carattere dalla croazia a qui in soli 150 chilometri!) e questo blocca un po il nostro lato fisico, suoniamo bene, gli strumenti fanno il loro sporco dovere ma manca il quid... quel qualcos altro che ti fa accasciare finito un concerto distrutto e vuoto ma in pace con te stesso..
 
6 Giugno Roma INIT  Rieccoci a casa, l INIT e' un locale aperto da nostri cari amici, e malgrado il caldo di Roma e del club, ci sono molte persone, e' bello che da un paio d anni riusciamo a tornare a casa dal tour europeo suonando un ultimo concerto in italia, non ti lascia stranito dopo cosi tanto tempo a ritrovarti a casa in silenzio e senza 400 kilometri da fare...l anno scorso era stato il festival delle valli del mitico tiziano, quest anno proprio a casa a roma all init, ci sono molti amici ma anche molte persone che non conosciamo, e' sempre strano tornare dopo le silenziose citta' austriache, dopo le citta' olandesi tenute come un giardino, rivedere il caos di roma dopo un po di tempo che hai perso l abitudine e' uno shock! perfortuna che l accoglienza e le persone da salutare ci ridanno una sensazione di benvenuto...roma poi per noi e' sempre stato uno dei posti difficili dove suonare, forse il piu ostico..invece stasera va tutto bene, non si pensa a nulla, ci sono troppo cose da dire/dare, e' l ultimo concerto e si sente, e' importante sia per noi che per spaceways salutarsi un un modo forte, e anche il sestetto questa sera e' anocra piu affiatato, decidiamo di registrare qualcosa insieme, approfittando del fattto che a settembre torneremo a Chicago per la registrazione del nostro prossimo cd, con Bob Weston, sempre della famiglia Shellac, ai controlli.  
 
Ed ora, finalmente,  abbiamo davanti a noi una pausa di 20 giorni e poi ai primi di luglio siamo in svizzera per MEGAZU, un orchestra di 10 elementi che ci e' stata commissionata dal festival Belluard con Andy Moor dei The Ex, Gianni Gebbia che e' anche coordinatore e mente pensante dell orchestra, Okapi dei Dogon, etc...
 
per contattarci: info@zuism.com
 
 
 
Zu
Gennaio
3/4 Sardegna 
Feb 
16 / 17 roma + karate
22 Mamamia + karate
 
Marzo
1 Napoli 2 COPERTINO 3 off  4 bari  5 marina di gioiosa 6 catania 7 palermo 8 messina   
13 / 14 / 15 Bachelor / Cesena Oltremare / Mirandola  
21 Venezia   
29 Schio 
 
Aprile
4   2 lune trasimeno
18 milano + ex-girl  
19 firenze ( flog ) + ex-girl
 
Maggio
1 Udine
2 Graz Jazz Festival
3 Innsbruck - "Treibhaus" 
4 Linz - "Stadtwerkstatt" 
5 Wien Rhiz 
7 ANNECY Brise Glace.  
8 Brussels Magazin 4
9 Opwijk Muziekcentrum B
11 Edinburgh UK 
12 Glasgow - Stereo UK 
13 Newcastle - The Tyne UK 
14 Leeds - Brudenell Social Club UK
16 London the Spitz - tbc UK
17 Paris Les Istants Chavires F
18 Kessel
19 Extrapol
Spaceways & Zu:
21/05 Tilburg Paradox 
22/05 Gent/B Vooruit 
23/05 Amsterdam Bimhuis 
24/05 Utrecht SJU Jazzpodium 
25/05 Groningen Grand Theater 
27/05 Amsterdam Zaal 
28/05 Weikersheim - Wurzburg / D Club W 71 
29/05 Wels Schlachthof 
30/05 Bern Reithalle 
01/06 Ljubljana Metelkova 
02/06 Maribor Satchmo 
03 / 06 Zagreb KSET
04 / 06 Graz-Arnoldstein  
05/06 Schio 
06/06 Roma